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Amnesty International ha lanciato recentemente una nuova campagna: #iolochiedo. Attraverso questa campagna, la ONG chiede al Ministro della Giustizia di aggiornare lโarticolo 609-bis del codice penale per inserire il concetto di consenso e adottare quindi nel proprio ordinamento interno gli standard internazionali.
Infatti, lโItalia ha ratificato, con la legge 27 giugno 2013 n. 77, la Convenzione del Consiglio dโEuropa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica, anche nota come Convenzione di Istanbul. Allโarticolo 3 la Convenzione fornisce una definizione di diversi termini ed espressioni, tra cui โviolenza contro le donneโ, intesa come โviolazione dei diritti umani e una forma di discriminazione contro le donneโ che puรฒ avere luogo come danno o sofferenza โdi natura fisica, sessuale, psicologica o economicaโ. Sempre nella Convenzione, allโarticolo 36, para.1, la violenza sessuale, stupro compreso, รจ definita come atto sessuale o altri atti di natura sessuale compiuti senza il consenso della vittima; al para.2, la normativa sancisce che:
โIl consenso deve essere dato volontariamente, quale libera manifestazione della volontร della persona, e deve essere valutato tenendo conto della situazione e del contesto.โ
Il Global Database sulla violenza contro le donne di UN Women inserisce lโItalia al 16ยฐ posto nel Gender Inequality Index (indice tridimensionale che tiene conto della salute riproduttiva, empowerment femminile e mercato del lavoro; posizione che indica la prossimitร verso i vertici e quindi il tendere dellโItalia verso lo zero nella disparitร di genere); lโEuropean Institute for Gender Equality nota un miglioramento dellโItalia nel raggiungimento dellโuguaglianza di genere, segnando nel Gender Equality Index un punteggio pari 63.0 su 100, discostandosi di solo 4.4 dalla media europea.
Eppure, come Amnesty International ha sottolineato nella sua campagna, lโItalia fallisce nell’aggiornare il suo codice penale: lโarticolo 609-bis si limita a definire lโillecito come atto imposto โcon violenza o minaccia o mediante abuso di autoritร , costringe taluno a compiere o subire atti sessualiโ, mentre la Convenzione di Istanbul allโarticolo 4, para.2, sancisce che le Parti debbano adottare senza indugio misure legislative che possano prevenire la discriminazione nei confronti delle donne.
Perchรฉ รจ importante il concetto di consenso?
Secondo lโISTAT, il 21% delle 16-70enni (4 milioni 520 mila) ha subito violenza sessuale; il 5,4% (1 milione 157 mila) forme piรน gravi della violenza sessuale come lo stupro (652 mila) e il tentato stupro (746 mila). E soprattutto, considerando che โgli stupri sono stati commessi nel 62,7% dei casi da partnerโ, diventa rilevante il concetto di consenso.
Sempre in accordo al report ISTAT pubblicato il 25 novembre 2019, giorno in cui ricorre la Giornata internazionale per lโeliminazione della violenza contro le donne, in riferimento al periodo 2018, il 39,3% della popolazione ritiene che la donna possa sottrarsi, se vuole, a un rapporto sessuale.
โAnche la percentuale di chi pensa che le donne possano provocare la violenza sessuale con il loro modo di vestire รจ elevata (23,9%). Il 15,1%, inoltre, รจ dellโopinione che una donna che subisce violenza sessuale quando รจ ubriaca o sotto lโeffetto di droghe sia almeno in parte responsabile.โ
Come Amnesty International afferma nel sito della loro campagna, lโintroduzione del consenso nel codice penale non significa che lโimputato dovrร dimostrare la propria innocenza poichรฉ vige il principio โin dubio pro reoโ (il dubbio va a vantaggio dellโaccusato).

In conclusione, il requisito di consenso si potrebbe applicare ai casi di “stupro coniugale“, non ancora riconosciuto dall’ordinamento giuridico italiano, o casi in cui la vittima subisca l’effetto freezing, ossia quella reazione di immobilizzazione di fronte a situazioni di forte shock o trauma.
Senz’altro lโimportanza risiede nel fatto che
โLโespressione del consenso non รจ la firma di un contratto, รจ la comunicazione di una volontร , รจ assicurarsi che in tutti i momenti del rapporto esista la reciproca voglia di stare insieme.โ
- Come potrebbe influire il concetto di consenso nel dibattito dellโ uguaglianza di genere?
- Lโintroduzione del requisito del consenso potrebbe influenzare la percezione dei rapporti?
- Si potrebbe sensibilizzare alla nuova tematica senza aggiornare lโarticolo 609-bis? Se sรฌ, come? E quali resistenze si riscontrerebbero nel dibattito sfera privata/sfera pubblica?
Letture suggerite
European Institute for Gender Equality, Gender Equality Index: Italy
United Nations Women, Global Database on Violence against Women: Italyc
