La Campagna Amnesty International sul Consenso

La Campagna Amnesty International sul Consenso

Francesca Mele
La Campagna Amnesty International sul Consenso
Amnesty International lancia ufficialmente la campagna #IoLoChiedo con lo slogan “Il Sesso Senza Consenso รจ Stupro”. Fonte: Amnesty Italia

Amnesty International ha lanciato recentemente una nuova campagna: #iolochiedo. Attraverso questa campagna, la ONG chiede al Ministro della Giustizia di aggiornare lโ€™articolo 609-bis del codice penale per inserire il concetto di consenso e adottare quindi nel proprio ordinamento interno gli standard internazionali.

Infatti, lโ€™Italia ha ratificato, con la legge 27 giugno 2013 n. 77, la Convenzione del Consiglio dโ€™Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica, anche nota come Convenzione di Istanbul. Allโ€™articolo 3 la Convenzione fornisce una definizione di diversi termini ed espressioni, tra cui โ€œviolenza contro le donneโ€, intesa come โ€œviolazione dei diritti umani e una forma di discriminazione contro le donneโ€ che puรฒ avere luogo come danno o sofferenza โ€œdi natura fisica, sessuale, psicologica o economicaโ€. Sempre nella Convenzione, allโ€™articolo 36, para.1, la violenza sessuale, stupro compreso, รจ definita come atto sessuale o altri atti di natura sessuale compiuti senza il consenso della vittima; al para.2, la normativa sancisce che:

โ€œIl consenso deve essere dato volontariamente, quale libera manifestazione della volontร  della persona, e deve essere valutato tenendo conto della situazione e del contesto.โ€

Il Global Database sulla violenza contro le donne di UN Women inserisce lโ€™Italia al 16ยฐ posto nel Gender Inequality Index (indice tridimensionale che tiene conto della salute riproduttiva, empowerment femminile e mercato del lavoro; posizione che indica la prossimitร  verso i vertici e quindi il tendere dellโ€™Italia verso lo zero nella disparitร  di genere); lโ€™European Institute for Gender Equality nota un miglioramento dellโ€™Italia nel raggiungimento dellโ€™uguaglianza di genere, segnando nel Gender Equality Index un punteggio pari 63.0 su 100, discostandosi di solo 4.4 dalla media europea.

Eppure, come Amnesty International ha sottolineato nella sua campagna, lโ€™Italia fallisce nell’aggiornare il suo codice penale: lโ€™articolo 609-bis si limita a definire lโ€™illecito come atto imposto โ€œcon violenza o minaccia o mediante abuso di autoritร , costringe taluno a compiere o subire atti sessualiโ€, mentre la Convenzione di Istanbul allโ€™articolo 4, para.2, sancisce che le Parti debbano adottare senza indugio misure legislative che possano prevenire la discriminazione nei confronti delle donne.

Federica Sabatini, giovane attrice italiana, interviene alla conferenza stampa di presentazione della campagna #IoLoChiedo

Perchรฉ รจ importante il concetto di consenso?

Secondo lโ€™ISTAT, il 21% delle 16-70enni (4 milioni 520 mila) ha subito violenza sessuale; il 5,4% (1 milione 157 mila) forme piรน gravi della violenza sessuale come lo stupro (652 mila) e il tentato stupro (746 mila). E soprattutto, considerando che โ€œgli stupri sono stati commessi nel 62,7% dei casi da partnerโ€, diventa rilevante il concetto di consenso.

Sempre in accordo al report ISTAT pubblicato il 25 novembre 2019, giorno in cui ricorre la Giornata internazionale per lโ€™eliminazione della violenza contro le donne,  in riferimento al periodo 2018, il 39,3% della popolazione ritiene che la donna possa sottrarsi, se vuole, a un rapporto sessuale.

โ€œAnche la percentuale di chi pensa che le donne possano provocare la violenza sessuale con il loro modo di vestire รจ elevata (23,9%). Il 15,1%, inoltre, รจ dellโ€™opinione che una donna che subisce violenza sessuale quando รจ ubriaca o sotto lโ€™effetto di droghe sia almeno in parte responsabile.โ€

Come Amnesty International afferma nel sito della loro campagna, lโ€™introduzione del consenso nel codice penale non significa che lโ€™imputato dovrร  dimostrare la propria innocenza poichรฉ vige il principio โ€œin dubio pro reoโ€ (il dubbio va a vantaggio dellโ€™accusato).

La Campagna Amnesty International sul Consenso
Fonte: Istat (2020)

In conclusione, il requisito di consenso si potrebbe applicare ai casi di “stupro coniugale“, non ancora riconosciuto dall’ordinamento giuridico italiano, o casi in cui la vittima subisca l’effetto freezing, ossia quella reazione di immobilizzazione di fronte a situazioni di forte shock o trauma.

Senz’altro lโ€™importanza risiede nel fatto che

โ€œLโ€™espressione del consenso non รจ la firma di un contratto, รจ la comunicazione di una volontร , รจ assicurarsi che in tutti i momenti del rapporto esista la reciproca voglia di stare insieme.โ€

  • Come potrebbe influire il concetto di consenso nel dibattito dellโ€™ uguaglianza di genere?
  • Lโ€™introduzione del requisito del consenso potrebbe influenzare la percezione dei rapporti?
  • Si potrebbe sensibilizzare alla nuova tematica senza aggiornare lโ€™articolo 609-bis? Se sรฌ, come? E quali resistenze si riscontrerebbero nel dibattito sfera privata/sfera pubblica?

Letture suggerite

European Institute for Gender Equality, Gender Equality Index: Italy

United Nations Women, Global Database on Violence against Women: Italyc

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La Campagna Amnesty Interโ€ฆ

by Francesca Mele time to read: 3 min
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